HomeLegnanoCronacaBarriere architettoniche: Legnano città più inclusiva con il Piano per l’accessibilitàLa Giunta ha adottato il Peba: un progetto per ripensare gli spazi. Sotto la lente trenta edifici comunali tra uffici, impianti sportivi o scuoleIl Piano per l’accessibilità adottato dalla Giunta punta a studiare una città più fruibile per tuttiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLegnano (Milano) – La città di Legnano ha il suo primo Piano per l’accessibilità: la giunta comunale, in uno degli ultimi atti prima della scadenza del mandato, ha adottato il Peba, acronimo di Piano per l’accessibilità, l’usabilità, l’inclusione e il benessere ambientale, il documento redatto dal Centro studi PIM al termine di un percorso avviato nel 2022 e costruito con il contributo attivo delle associazioni locali e dei loro disability manager. Il piano non si limita soltanto ad elencare le barriere architettoniche da abbattere e l’approccio scelto è più ambizioso.

Si tratta nella sostanza di ripensare edifici e spazi pubblici secondo il criterio del “Design for all”, ovvero renderli fruibili non solo alle persone con disabilità, ma a chiunque incontri difficoltà nel vivere la città: anziani, bambini, donne in gravidanza, persone con mobilità ridotta o con deficit visivi, uditivi e cognitivi, chi spinge un passeggino o una carrozzina. Sono tre i livelli di intervento considerati: l’accessibilità, intesa come possibilità di raggiungere un edificio; la visitabilità, ovvero l’accesso agli spazi interni; e l’adattabilità, cioè la capacità di modificare nel tempo gli ambienti a costi contenuti.