“La struttura di una città è lo specchio della società. L’accessibilità non è solo una questione pratica, ma prima di tutto culturale”. Ad affermarlo è Luca, 25enne campano con una disabilità motoria che si è trasferito a Roma per studiare e che, da sempre, è attivo nella promozione e nella tutela dell’accessibilità per le persone con disabilità.Luca vive a San Lorenzo fin da quando ha deciso di trasferirsi: “Purtroppo non posso parlare dello stato dell’intera città, perché l’ho vissuta poco”, precisa, sottolineando che tutto ciò che racconta riguarda la sua esperienza personale e che, quando si parla di accessibilità e disabilità, è necessario considerare come ogni condizione presenti esigenze, ostacoli e vissuti differenti. “La conformazione di questo territorio sicuramente non mi è favorevole. Quando devo spostarmi, sono perennemente in uno stato di allerta”, conclude.Il quadro normativoA livello normativo, il concetto di accessibilità in Italia si fonda sulla Costituzione; in particolare, l’articolo 3 afferma il principio di “dignità sociale”, inteso come il diritto di ogni persona di godere di lavoro, salute, istruzione e partecipazione alla vita pubblica. Le...
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