L'accessibilità non è solo un requisito tecnico per la progettazione, ma una condizione fondamentale per garantire a ogni individuo la possibilità di fruire di luoghi, servizi e informazioni, partecipando in piena autonomia alla vita sociale. Ma le strutture che frequentiamo e lo spazio costruito che ci circonda sono veramente accessibili?Partendo da questa domanda, il TAL – Turin Accessibility Lab, centro di ricerca del Dipartimento di Architettura e Design-DAD del Politecnico, ha costruito un percorso formativo dedicato all'Inclusive Design, incluso nell’offerta di progetti di formazione scuola-lavoro che l’Ateneo ha attivato per gli e le studenti delle scuole superiori del territorio.Il progetto, coordinato dai docenti Daniela Bosia, Maria Cristina Azzolino, Angela Lacirignola e Lorenzo Savio, è stato pensato per affrontare i temi dell’inclusione attraverso un approccio che unisce teoria e pratica. Il percorso, che si è svolto tra novembre e dicembre 2025, ha previsto una serie di incontri seminariali focalizzati sulla progettazione universale, l'analisi delle barriere architettoniche e la leggibilità ambientale. Particolare attenzione è stata rivolta all'accessibilità urbana, approfondendo i temi della mobilità, dell'orientamento e della segnaletica per rendere gli spazi cittadini realmente accoglienti per tutti e tutte.
"Mettiamoci nei panni di...", una passeggiata esperienziale verso una città accessibile
Un percorso di formazione scuola-lavoro sull’Inclusive Design con gli e le studenti delle superiori organizzato dal DAD







