L’accessibilità non è solo fisica, ma è anche sensoriale, cognitiva, digitale, culturale e sociale, ed è su questo concetto che si basa la quattordicesima edizione della campagna nazionale “Siamo tutti pedoni” per la sicurezza degli utenti vulnerabili della strada e per la vivibilità delle città.

La campagna di sensibilizzazione è promossa dai sindacati pensionati SPI Cgil, FNP Cisl e UILP Uil e dal Centro Antartide di Bologna, e mette al centro il tema dell’accessibilità “globale” delle città, osservando non solo la viabilità, ma anche le relazioni e il target sempre più centrale degli anziani fragili.

Strage sulle strade: da inizio anno morti 108 pedoni, la metà over 65

Secondo l'osservatorio ASAPS, dall’inizio del 2026 sono già 108 i pedoni morti in Italia, un numero in aumento rispetto allo stesso periodo del 2025. La costante resta l'età media delle vittime: oltre la metà sono over 65.

La campagna nazionale torna anche quest’anno a portare l’attenzione su questi temi non solo per mettere l’accento sulla necessità di tutelare gli utenti più vulnerabili in strada ma per aprire una riflessione nazionale un tema più ampio, che unisce mobilità e socialità - anche virtuale, quello dell’accessibilità globale delle nostre città: guardando cioè non solo alle barriere architettoniche e alla sicurezza stradale ma anche a tutti quegli ostacoli e impedimenti che ci limitano dal punto di vista sensoriale, culturale e sociale.