GENOVA - Campioni paralimpici, responsabili di organizzazioni non profit e protagonisti di percorsi di resilienza diventano "libri umani" da sfogliare nella sala delle Grida del Palazzo della Borsa di Genova.
L'iniziativa, promossa dalla direzione regionale Inail Liguria e dall'Ufficio scolastico regionale con il patrocinio della Camera di Commercio di Genova, punta ad abbattere i pregiudizi sulla disabilità da lavoro attraverso la narrazione autobiografica.
Giuseppe, Massimo, Laura, Mario, Antonella: sono alcuni dei "libri" del catalogo, persone che racconteranno il "prima" e il "dopo" dell'infortunio sul lavoro a studenti degli istituti superiori del capoluogo ligure.
"Puntiamo a valorizzare i talenti e le potenzialità che le persone esprimono sia sotto il profilo lavorativo che sociale - ha dichiarato Alessandra Ligi, direttore regionale Inail Liguria - perché le barriere culturali sono spesso più insidiose di quelle architettoniche". Il format della Human Library, nato in Danimarca negli anni Ottanta e riconosciuto dal Consiglio d'Europa come buona prassi per il dialogo interculturale, viene applicato per la prima volta alla disabilità da lavoro, coinvolgendo anche il gruppo di auto mutuo aiuto (Ama) della direzione territoriale Inail di Genova.







