Ci sono la Nazionale di calcio a 5 B1 non vedenti, raccontata anche attraverso il docufilm “Lasciateci perdere”. Elettra e Maria Chiara Paolini, sorelle che si battono con il progetto “Witty Wheels” per i diritti dei disabili. E poi “La Lampada di Aladino”, associazione che sostiene pazienti oncologici, familiari e caregiver e la Fondazione Libri Italiani Accessibili, che promuove l’accesso alla lettura delle persone con disabilità visiva. Sono alcuni dei vincitori del premio PreSa 2025, assegnati oggi a Roma. Il premio, giunto all’XI edizione, è organizzato dalla Fondazione Mesit (Medicina Sociale e Innovazione Tecnologica) e dal network PreSa (Prevenzione e Salute) con il contributo non condizionato di Sanofi e Gilead Sciences; viene conferito a clinici, ricercatori, associazioni, personaggi pubblici o singoli cittadini che con la loro attività si sono distinti in favore dell'inclusione e della tutela delle disabilità. “Il Premio PreSa vuole tenere insieme esperienze molto diverse per dimensione e contesto, valorizzando tanto realtà radicate nei territori e nel lavoro quotidiano a livello locale quanto modelli istituzionali e iniziative che operano su scala nazionale e internazionale”, ha affermato presidente di Mesit Marco Trabucco Aurilio. Tra i premiati (13 in tutto), gli Emirati Arabi Uniti, per lo sviluppo del modello istituzionale su dignità e inclusione delle persone con disabilità (ridenominate “people of determination”; il Wearable Robotics Laboratory della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, centro di eccellenza nella robotica indossabile e negli esoscheletri, per il contributo alla riabilitazione motoria e al miglioramento dell’autonomia delle persone con disabilità; l’organizzazione di volontariato “Cielo e Terra”, per l’accoglienza, inclusione e supporto a favore delle persone più vulnerabili; Diego Gastaldi, atleta e comunicatore; “Incontra Donna”, fondazione che sostiene e sensibilizza sul tumore al seno metastatico, anche con la campagna “Frecciarosa”; Chiara Ruaro e Teresa Giordano per il progetto “Due di Noi”, che racconta l’esperienza delle persone con tumore al seno metastatico; Omar Hegazy, attivista e comunicatore impegnato su disabilità e dell’inclusione, con attenzione al dialogo interculturale e sociale; Gianmario Verona, presidente del Consiglio di sorveglianza Fondazione Human Technopole, per la ricerca sulla salute e sulla qualità della vita e Pietro Castellese, per la promozione di una cultura dell’inclusione attraverso l’esperienza personale.
Impegno per la disabilità, conferiti i premi PreSa 2025 - Salute e Benessere - Ansa.it
Assegnato chi si è distinto in favore dell'inclusione e della tutela delle disabilità (ANSA)






