HomePisaCronacaOperato contrae infezione. Dimesso e poi di nuovo ricoverato, muore per lo choc settico: 380mila euro agli erediUn 77enne morì per “choc settico” dopo dimissioni e nuovo ricovero in Aoup. Il Tribunale del malato: “Attuare concretamente i protocolli di prevenzione”Un ospedale: l’uomo, 77 anni, fu operato nel 2014 (la foto è di repertorio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPisa, 22 maggio 2026 – Mancavano pochi giorni al Natale del 2014. Il 77enne era stato operato a un polmone e poi dimesso ma nuovamente ricoverato, dopo pochi giorni, “per un’infezione da batteri nosocomiali”, si legge nella sentenza di pochi giorni fa che ha risarcito gli eredi (figli e nipote) per quasi 400mila euro. L’uomo, infatti, il 21 febbraio 2015 morì per “choc settico”, aveva stabilito l’esame del medico legale. La consulenza tecnica concluse che “la morte... fu la conseguenza di una infezione di chiara natura ospedaliera”. La giudice della sezione civile del Tribunale di Pisa Alessandra Migliorino ha condannato l’Aoup a risarcire gli eredi assistiti dagli avvocati Raffaele Santerini e Gessica Banti, per oltre 381mila euro.

77enne deceduto per “choc settico” dopo dimissioni e nuovo ricovero in Aoup