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Non fu solo il Covid a causare la morte di un uomo di 62 anni ricoverato tra gli ospedali di Rogliano e Germaneto durante la fase più drammatica della pandemia. È quanto è stato accertato, nel corso del processo che si è svolto nel Tribunale civile di Cosenza e che, al termine del giudizio di primo grado, ha condannato l’Azienda ospedaliera di Cosenza-Rogliano al risarcimento di un milione e 150mila euro nei confronti dei familiari del sessantaduenne deceduto il 18 gennaio 2021 dopo un lungo ricovero in terapia intensiva. Secondo la sentenza della seconda sezione civile, firmata dal giudice Maria Giovanna De Marco, il decesso sarebbe stato determinato da una serie di concause, tra cui «un’infezione nosocomiale contratta in ospedale e non trattata tempestivamente secondo i protocolli sanitari previsti». I giudici hanno accolto le richieste avanzate dal legale della famiglia dopo l’analisi della documentazione clinica e della perizia medico-legale disposta nel corso del procedimento.
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