di
Vincenzo Brunelli
Il fatto risale al 2020. L'uomo non è mai uscito dalla rianimazione dove era entrato per una grave forma di Covid. La perizia medico-legale: «Morto per una concausa di eventi, tra cui un'infezione nosocomiale di batteri»
Pensavano fosse morto per le conseguenze del Covid, come tanti altri purtroppo in quei terribili mesi, ma non era così. Il Tribunale civile di Cosenza dopo aver analizzato l'intera documentazione clinica e sanitaria, e disposto una perizia medico-legale, è arrivato alla conclusione che l'uomo è deceduto per una concausa di eventi, tra cui «un'infezione nosocomiale di batteri» pericolosissimi che si contraggono proprio in ambito ospedaliero.
Il comportamento che l’ospedale avrebbe dovuto tenere seguendo il protocollo del ministero della Sanità «avrebbe impedito l'evento morte, tenuto conto di tutte le risultanze del caso concreto».







