HomeFirenzeCronaca“Mi hanno fatto togliere i pantaloni”. Flotilla, il racconto choc di Antonella Bundu: “Fucili puntati e taser, un incubo”La candidata alle ultime elezioni regionali in Toscana (di ritorno in Italia) ha raccontato le ore drammatiche nelle mani dell’Idf: “Hanno sbattuto la testa a terra di una ragazza epilettica e usato il taser su di noi”Il ritorno di alcuni attivisti e, a destra, un'immagine di Antonella Bundu presa per il collo dai soldati israelianiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIstanbul, 21 maggio 2026 – Ore drammatiche. E’ quanto emerge dal racconto di Antonella Bundu, una delle oltre 400 persone finite nelle mani di Israele dopo l’abbordaggio, avvenuto in acque internazionali, della Global Sumud Flotilla. La candidata presidente alle ultime elezioni regionali ed ex capogruppo di Sinistra Progetto Comune a Firenze è atterrata a Istanbul nel pomeriggio di oggi, giovedì 21 maggio, e da lì ha proseguito il suo viaggio di ritorno in Italia.
Il racconto drammatico
"Ad Ashdod con noi c'era anche una ragazza che soffre di epilessia. Le hanno sbattuto due volte la testa per terra”, racconta Bundu, presente sulle imbarcazioni della Flotilla insieme ad altri cinque attivisti toscani: "Quando ci hanno abbordato in acque internazionali hanno usato il taser sul collo di uno dei nostri compagni, chiedendo chi fosse il capitano e senza nemmeno aspettare una risposta”.














