Firenze, 22 mag. (askanews) – “Ad Antonella Bundu e a Dario Salvetti” va “la mia grande solidarietà e il pensiero costante per le violenze che hanno subito, per la frustrazione che hanno avuto nel momento in cui erano bloccati in acque internazionali. Sono stati portati all’interno di Israele con atti di brutalità, di violenza, di sopraffazione inaccettabile in un Paese civile”. Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, a margine di una conferenza stampa in merito al rientro degli attivisti toscani della Global Sumud Flotilla.
“A mio giudizio Israele, con il suo capo del governo Netanyahu e ancora di più con questo ministro della guerra, ha dimostrato di essere un paese in questo momento indegno di operare in un rapporto di convivenza internazionale. Questo deve e merita delle sanzioni. Israele ha compiuto un genocidio, quello di Gaza, e vive un processo di espansione che ha provocato gravi lutti nel Libano. O tutti insieme diamo uno stop o la deriva rischia di essere ancora peggiore. Non ci possiamo permettere poi di vivere le conseguenze di questi atti”, ha concluso Giani.










