“È stato orribile, veramente orribile. Ora non posso che pensare a chi è ancora lì e deve essere liberato subito. Lì c’è addirittura una panic room: ci hanno messo le scarpe in mano per non consentire di difenderci. Poi ci hanno detto “welcome to Israel” e tre energumeni hanno iniziato a picchiarci selvaggiamente». È un racconto agghiacciante quello di Dario Carotenuto, deputato del Movimento 5 stelle, che era a bordo della Global Sumud Flotilla e che è atterrato questa mattina a Roma, insieme al giornalista del Fatto quotidiano Alessandro Mantovani. I due sono i primi rilasciati dal governo israeliano, gli altri italiani, 28 in tutto, dovrebbero rientrare nelle prossime ore.

Carotenuto racconta che nonostante sapessero del suo ruolo da parlamentare i militari hanno inflitto anche a lui violenze terribili: «A me è andata bene ma ho visto cose terribili. Persone che hanno subito di tutto: traumi cranici, abusi sessuali, alcuni hanno fratture interne» aggiunge. «A un certo punto ci hanno chiamato per numero, il mio è 147. Ci hanno fatto avanzare mani in alto, poi ci hanno preso per il collo e ci hanno fatto girare di spalle, sono stati i momenti più lunghi della mia vita. Poi ci hanno diviso».