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Jacopo Storni

L’ex consigliera a Istanbul: «Mi hanno tolto i pantaloni, ma ne avevo altri sotto...»

Felpa e pantaloni grigi, una kefiah bianca e nera, sulla testa la mascherina per dormire della Turkish Airlines. È arrivata così all’aeroporto di Istanbul, visibilmente provata, l’ex consigliera comunale fiorentina Antonella Bundu e con lei i 430 attivisti della Flotilla liberati dopo le violenze subite in Israele.

In aeroporto, dopo un abbraccio liberatorio, hanno intonato «Free Palestine». Tra loro, oltre a Bundu, anche Dario Salvetti, portavoce del Collettivo di fabbrica ex Gkn, l’anestesista senese Alfonso Coletta, lo studente dell’Imt di Lucca Alessio Catanzaro e i livornesi Claudio e Federico Paganelli, padre e figlio. Per loro è finito un incubo durato circa 48 ore, passate nelle mani delle forze militari israeliane.