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Daniele Sparisci

Il pilota della Mercedes, leader del Mondiale, in Canada andrà a caccia della quarta vittoria di fila: «Vorrei dimostrare che anche alla mia età si possono fare grandi cose»

Giacca a vento contro il freddo del Canada, dove non si è mai corso così presto, sorride davanti alla telecamera. «Ci sono otto gradi qui, ma io dentro sono caldo, molto. E arrivo da Los Angeles, dove eravamo a un evento Mercedes con Brad Pitt». Kimi Antonelli corre sulla pista intitolata a Gilles Villeneuve: «Papà me ne ha sempre parlato, mi mostrava i video del duello con Arnoux a Digione. Adorava i traversi e lo stile di guida di Gilles».

Kimi ha due obiettivi davanti in un fine settimana che mette in palio 33 punti con il format sprint: restare leader del Mondiale — la quarta vittoria di fila sarebbe un’impresa clamorosa — e continuare a conquistare tifosi italiani, anche di seconda o terza generazione, come quelli di Montreal. «È normale che ci siano tante aspettative su di me dopo un inizio di stagione così, e capisco che Toto (Wolff, ndr) voglia proteggermi. Lo apprezzo molto ed è giusto che lo faccia».