Il 24 e 25 maggio urne aperte anche a Positano, Procida ed Ercolano, dove Fratelli d’Italia punta sulla candidatura di Luciano Schifone, padre di Marta, deputata in grande ascesa

Non solo Salerno, su cui sono puntati i riflettori per la nuova corsa di Vincenzo De Luca. Alle amministrative del 24 e 25 maggio sono chiamati al voto anche alcuni dei Comuni più riconoscibili della Campania turistica. Da Sorrento ad Amalfi, da Positano a Procida, fino a Ercolano, su cui scommette Fratelli d’Italia. Il voto passa dai luoghi più amati all’estero, che dietro l’immagine patinata nascondono i disagi per la cittadinanza, dai disservizi ai problemi legati agli appalti, in un caso finiti al centro di un commissariamento.

Un tratto comune, almeno in molti di questi Comuni, è anche l’arretramento dei simboli nazionali. La competizione passa spesso da liste civiche costruite intorno a volti locali, ex amministratori, reti territoriali. Ma questo non significa che i partiti scompaiano. Più spesso cambiano forma, scelgono dove investire e dove misurare il proprio radicamento. È il caso di Salerno, naturalmente, ma anche di Ercolano, dove Fratelli d’Italia guarda con particolare attenzione alla candidatura di Luciano Schifone, padre di Marta, deputata e big del partito legata ad Arianna Meloni.