In Campania le elezioni per il rinnovo del Consiglio comunale di Salerno sono sicuramente quelle più attenzionate dai partiti. In gioco, infatti, oltre alla fascia tricolore, potrebbe esserci la tenuta degli equilibri nati dal trionfo in Regione Campania di Roberto Fico che devono fare i conti con il ritorno sulla scena cittadina di Vincenzo De Luca. L'ex presidente della giunta regionale, che prova a conquistare per la quinta volta la carica di sindaco di Salerno, guida una coalizione formata da 7 liste, cinque civiche e due di partito (Psi e Davvero). In campo non ci sarà il simbolo del Pd che, tuttavia, sosterrà l'ex governatore schierando molti dei suoi esponenti nelle storiche civiche d'ispirazione deluchiana e nella lista "A Testa Alta", presente anche in Consiglio regionale.

Il Movimento 5 Stelle, invece, sosterrà la candidatura di Franco Massimo Lanocita, avvocato che può contare sul sostegno di tre liste. Guarda con interesse alla sfida di Salerno anche il centrodestra che, dopo le fibrillazioni che hanno preceduto la presentazione delle liste, è riuscito a ricompattarsi in extremis attorno a Gherardo Maria Marenghi, docente universitario che potrà contare sul sostegno di Fratelli d'Italia, Forza Italia, Lega e Noi Moderati. Tre liste sostengono Armando Zambrano, già presidente nazionale dell'Ordine degli Ingegneri che, dopo la 'giravolta' di Forza Italia (gli azzurri inizialmente gli avevano garantito il sostegno nella fase pre-unità) sarà espressione dell'area moderata. Sul fronte partitico c'è da registrare anche la presenza di Dimensione Bandecchi con il consigliere uscente Domenico "Mimmo" Ventura e di Potere al Popolo! con Pio Antonio De Felice. In campo con progetti civici la consigliera comunale uscente Elisabetta Barone (Semplice Salerno) e Alessandro Turchi, a capo della lista Salerno Migliore.