Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha annunciato su X che "a nome del Governo italiano ho appena formalmente chiesto all'Alto Rappresentante Kaja Kallas di includere nella prossima discussione dei ministri degli Esteri Ue l'adozione di sanzioni contro il ministro per la sicurezza nazionale israeliano Ben-Gvir per gli inaccettabili atti compiuti contro la Flotilla, prelevando gli attivisti in acque internazionali e sottoponendoli a vessazioni e umiliazioni, violando i più elementari diritti umani".

Intanto continua la mobilitazione della politica italiana contro le politiche di Israele.

Alle 14 si è svolto un presidio dei Giovani democratici davanti alla Farnesina "contro le azioni disumane e illegali del governo di Benjamin Netanyahu nei confronti degli attivisti della Global Sumud Flotilla, sequestrati dalle autorità israeliane”.

La segretaria Virginia Libero, che fa parte della delegazione, afferma: "Basta complicità col governo israeliano. Chiediamo al governo Meloni e al ministro degli Esteri Tajani di rimuovere immediatamente il veto italiano che sta bloccando la sospensione dell'accordo di associazione Ue-Israele e di uscire dal cosiddetto 'Board of Peace' promosso dai loro alleati Trump e Netanyahu".