Redazione
21 maggio 2026 14:06
Il caso delle violenze ai danni degli attivisti della Global sumud flotilla può finire all'ordine del giorno della prossima riunione dei ministri degli Esteri dell'Unione Europea e causare delle sanzioni al ministro israeliano Itamar Ben Gvir, protagonista dei soprusi come documentato da materiale video. È Antonio Tajani, titolare della Farnesina, a portare avanti la questione. La notizia arriva dai canali social del ministro del governo Meloni: "L'Italia ha chiesto all'Unione europea di sanzionare il ministro israeliano della Sicurezza, Itamar Ben-Gvir, dopo gli abusi sugli attivisti della Freedom Flotilla".Il post di Antonio Tajani su X"A nome del governo italiano ho appena formalmente chiesto all'Alto Rappresentante Kaja Kallas di includere nella prossima discussione dei ministri degli Esteri Ue l'adozione di sanzioni contro il ministro per la Sicurezza nazionale israeliano Ben-Gvir per gli inaccettabili atti compiuti contro la Flotilla, prelevando gli attivisti in acque internazionali e sottoponendoli a vessazioni e umiliazioni, violando i piu' elementari diritti umani", ha scritto su X.Cosa avevano detto governo e Mattarella sulle violenze agli attivisti della FlotillaIn precedenza, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, aveva definito "incivile" il trattamento riservato "a persone fermate illegalmente in acque internazionali che tocca un livello infimo". Palazzo Chigi ha considerato le immagini "inaccettabili" per il "totale disprezzo dimostrato nei confronti delle esplicite richieste del governo italiano", pretendendo "le scuse immediate" di Israele. Poi, per bocca del ministro Tajani l'annuncio di una "linea dura" del governo con iniziative che verranno però valutate, di comune accordo con tutto l'esecutivo, quando questa vicenda si sarà conclusa. "Ma certamente le prenderemo - assicurava il titolare degli Esteri - perché non si può più andare avanti con questo atteggiamento: andare a prendere persone fuori dalle acque territoriali che non sono terroristi, trattarli come terroristi, nessun rispetto della dignità umana, violazione del diritto internazionale, violazione di qualsiasi regola del mondo civile".Le violenze al porto di AshdodNelle notti tra il 18 e il 19 maggio 2026, la marina militare israeliana ha intercettato e abbordato diverse imbarcazioni della Global Sumud Flotilla in acque internazionali, a circa 120 miglia nautiche dalla costa. A bordo viaggiavano attivisti, politici e giornalisti diretti verso la Striscia di Gaza. Le centinaia di persone fermate, tra cui 29 cittadini italiani, sono state trasferite nel porto israeliano di Ashdod e successivamente nella prigione di Ktziot. — איתמר בן גביר (@itamarbengvir) May 20, 2026Un video diffuso sui canali social proprio dal ministro della Sicurezza nazionale israeliano, Itamar Ben-Gvir, mostra i soprusi. Nelle immagini, pubblicate con il titolo "Ecco come accogliamo i sostenitori del terrorismo", il ministro passeggia sventolando una bandiera israeliana tra centinaia di attivisti costretti in ginocchio a terra, bendati e ammanettati. Nel filmato, Ben-Gvir si rivolge agli agenti mascherati dicendo "ottimo lavoro" e deride i detenuti affermando: "Benvenuti in Israele, qui siamo noi a comandare". Un'altra clip mostra un militante scaraventato a terra in modo violento da un agente dopo aver gridato "Free Palestine".La procura acquisirà il video di Ben GvirSaranno i poliziotti della squadra mobile di Roma ad ascoltare i 29 attivisti della Global Sumud Flottilla, rientrati questa mattina in Italia. Nell'esposto - già presentato dal team legale -, si ipotizza il reato di sequestro di persona. Nel fascicolo che sarà coordinato dai pm di Roma, oltre alle testimonianze, verrà acquisito anche il video del ministro della Sicurezza nazionale israeliano Itamar Ben-Gvir.











