Mentre si attende il rimpatrio degli attivisti della Global Sumud Flotilla arrestati e maltrattati da Israele, il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha chiesto all'Alta rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza Kaja Kallas l'adozione di sanzioni contro il ministro per la Sicurezza nazionale israeliano Itamar Ben-Gvir.
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"A nome del governo italiano ho appena formalmente chiesto all'Alto rappresentante Kaja Kallas di includere, nella prossima discussione dei ministri degli Esteri UE, l'adozione di sanzioni contro il ministro per la Sicurezza nazionale israeliano Ben-Gvir per gli inaccettabili atti compiuti contro la Flotilla, prelevando gli attivisti in acque internazionali e sottoponendoli a vessazioni e umiliazioni, violando i più elementari diritti umani", ha scritto Tajani in un post sui social media.
I commenti della politica al caso Flotilla
La reazione del titolare della Farnesina è stata accompagnata giovedì da diversi commenti e critiche nei confronti del governo israeliano da parte degli esponenti politici italiani, sia della maggioranza che dell'opposizione.










