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Le elezioni anticipate in Sicilia? «Una barzelletta, un ballon d’essai. Intendo continuare sino a fine legislatura e vedere realizzati i due termovalorizzatori nel 2028» ha detto il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, rispondendo a una domanda nel corso della conferenza stampa sui due impianti di Catania e Palermo che saranno consegnati a settembre 2028.La legislatura scadrà a settembre 2027. Li vorrà inaugurare da presidente i due impianti? è stata la domanda successiva in merito a un incarico bis a Palazzo d’Orleans: «Ce la metterò tutta - ha risposto - i termovalorizzatori sono una creatura del mio governo insediatosi nel 2022, ed è mia volontà inaugurarli da presidente. Poi siamo in un cielo di stelle... ma la politica ha le sue regole».«Si consuma una tappa strategica e fondamentale, su questo abbiamo puntato, abbiamo inserito il tema nel programma di governo e abbiamo chiesto e ottenuto dal governo nazionale di nominarci commissari straordinari sui termovalorizzatori» ha detto ancora il presidente.

Oltre a Schifani e al Responsabile del procedimento, Salvo Cocina, presente, tra gli altri, l’ex ministro dell’Ambiente e consulente del presidente in tema di gestione dei rifiuti, Corrado Clini. «Siamo in un percorso ben avviato, complicato dai contenziosi, ma che non si ferma. Siamo stati nominati dal ministro Pichetto anche commissari per il Piano rifiuti che non esisteva quando ci siamo insediati. Ora l’abbiamo, come abbiamo avuto ad aprile il parere favorevole della Commissione europea».Schifani ha confermato l’affidamento dei lavori nella primavera del 2027: adesso la consegna dei progetti definitivi, a settembre-ottobre 2026 la pubblicazione dei bandi delle due gare per la progettazione esecutiva, la costruzione e la gestione affidate a Invitalia; a gennaio 2027 l’aggiudicazione delle gare, a febbraio-marzo la consegna progetti esecutivi e rilascio pareri, ad aprile 2027 l’avvio dei cantieri, con fine dei lavori a settembre 2028.«E' un momento importante, al quale tanti non credevano - ha aggiunto Schifani - venivo visto come un alieno, ma siamo ormai molto avanti. Produrremo energia, non consumeremo acqua, le discariche scompariranno, gradualmente ma scompariranno».