di
Vera Martinella
Fare yoga almeno tre volte a settimana per un mese serve ad alleviare disturbi dell'umore, ansia, fatigue e a migliorare i problemi del sonno
Inizierà tra una settimana, a Chicago, il congresso annuale dell'American Society of Clinical Oncology (Asco), uno degli appuntamenti più importanti per oncologi, ricercatori e pazienti, durante il quale saranno presentati oltre 7mila studi. Alcuni sono stati illustrati in anteprima in una conferenza stampa e non è un caso che riguardino la qualità di vita di malati ed ex malati. Una buona notizia per tutti? Fare yoga può ridurre i disturbi dell'umore, l'ansia e la stanchezza cronica diffusissimi tra i pazienti, il che a sua volta può portare a un miglioramento dell'insonnia.
Insonnia per il 95% dei malati o ex, ansia per il 50%L'American Cancer Society prevede che entro il 2035, oltre 22 milioni di persone negli Stati Uniti saranno sopravvissute al cancro, mentre gli italiani che vivono dopo aver ricevuto una diagnosi sono oggi circa quattro milioni (il 6% della popolazione): per molte di loro, gli effetti collaterali delle terapie oncologiche possono persistere a lungo anche dopo la fine del trattamento. Secondo i ricercatori, fino al 95% dei sopravvissuti al cancro sperimenta disturbi del sonno o insonnia in qualche momento durante o dopo il trattamento oncologico, e più della metà manifesta disturbi dell'umore, ansia o affaticamento, ma solo una minima quota riceve aiuto contro questi problemi.«Grazie ai progressi nella diagnosi precoce e all'arrivo di nuove terapie, cresce il numero di pazienti che vivono per lunghi periodi con una neoplasia - commenta Rossana Berardi, presidente eletto dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom) -. Tra controlli, periodi di remissione e trattamenti possono trascorrere anche molti anni. Il tempo che guadagniamo dev'essere di buona qualità, ecco perché cresce l'interesse anche per le ricerche che puntano a migliorare le loro giornate. Meglio ancora offrendo loro una soluzione non farmacologica come lo yoga (visto che probabilmente stanno già assumendo diversi medicinali) per ridurre contemporaneamente quattro diversi effetti collaterali».







