Secondo Pulipaka (Prf), la visita di Narendra Modi a Roma va letta dentro un più ampio riposizionamento dell’Europa nella strategia globale indiana. Dall’Imec ai semiconduttori, dalla difesa alle supply chain, Nuova Delhi punta a costruire una rete più densa di partnership strategiche con le principali potenze europee, Italia inclusa
La visita di Narendra Modi a Roma fa parte di un più ampio riposizionamento strategico dell’Europa nella politica estera indiana. È questa la chiave di lettura proposta da Sanjay Pulipaka, presidente della Politeia Research Foundation, che in una conversazione con Formiche.net descrive la missione italiana del primo ministro indiano come un tassello di una strategia geopolitica molto più ampia, che coinvolge l’Europa, il Mediterraneo e i nuovi corridoi di connettività.
“C’è un cambiamento percettibile nella politica estera indiana, con l’Europa che riceve oggi un’attenzione crescente”, spiega Pulipaka. La tappa romana assume dunque una superiore profondità se letta come conclusione (d’alto valore con l’istituzionalizzazione dello spazio geo-strategico comune dell’IndoMed) di un tour europeo di quattro Paesi che ha portato Modi nei Paesi Bassi, in Svezia e in Norvegia.













