Il primo ministro indiano Narendra Modi conclude a Roma la sua missione internazionale, consolidando l’asse strategico con l’Italia attraverso accordi commerciali, cooperazione scientifica e vertici istituzionali ad alto livello volti a ridefinire gli equilibri geopolitici tra Europa e Asia.

La capitale italiana ha ospitato l’importante tappa conclusiva del viaggio diplomatico del primo ministro indiano, giunto a Roma per ridefinire i rapporti economici e politici tra i due Paesi. Il vertice bilaterale si inserisce in una fase di complessa transizione geopolitica, caratterizzata dalla necessità italiana di porsi come interlocutore europeo privilegiato per le potenze emergenti e dalla volontà indiana di estendere la propria rete di cooperazione in Occidente, bilanciando la competizione globale con la Cina. Al centro dei colloqui istituzionali si sono delineati accordi strategici sul commercio, sulla sicurezza e sullo sviluppo tecnologico avanzato, a conferma di un legame politico in costante crescita.

Il fulcro politico della visita si è sviluppato attorno al confronto tra il leader indiano e la presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni. L’incontro, che rappresenta il settimo colloquio diretto tra i due capi di governo nell’ultimo triennio, ha preso il via con una cena istituzionale e una successiva passeggiata diplomatica presso il Colosseo, per poi proseguire nella cornice di Villa Pamphili per i vertici estesi alle delegazioni.