Aggiungi come fonte la Gazzetta del Sud
I tifosi della Reggina hanno capito che, da ora in avanti, non saranno i giorni di silenzio a sorprendere, ma quelli con le novità.
Questa è, tra l’altro, la settimana che porta alle elezioni comunali. Lunedì, se non ci sarà il ballottaggio, Reggio Calabria avrà un nuovo sindaco e la campagna elettorale non ha certo dimostrato grande calore nei confronti dell’attuale proprietà. Una volta maturata l’elezione del primo cittadino si capirà che tipo di interlocuzioni verranno messe in atto con una società che appare sfiduciata dalla tifoseria.
La Reggina resta un’azienda privata, ma a trazione popolare. Gioca in un impianto comunale come il Granillo, si allena in una struttura della Città Metropolitana ed è un simbolo di regginità in cui si riconoscono i residenti, ma soprattutto quelli che vivono lontano.
Questi diventano anche giorni di riflessione su ciò che è stato. Il campionato appena concluso non aveva corazzate, ha aspettato a lungo una Reggina che deve mangiarsi le mani per aver sprecato un’occasione gigantesca. La squadra, intesa come giocatori, doveva e poteva fare meglio.














