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Monica Colombo e Monica Scozzafava

Roberto Mancini si è intromesso nella corsa del tecnico rossonero e del Napoli. Rispunta anche Ranieri. Sarri verso l'Atalanta

Era già tutto previsto. Non si aspettava altro che l’addio di Antonio Conte al Napoli per assistere al terremoto che si sta abbattendo sulle panchine in serie A coinvolgendo di riflesso anche i destini della Nazionale. Manca una giornata alla fine del campionato, la corsa Champions ancora non ha espresso i suoi ultimi verdetti ma le telefonate, gli incontri e i piani strategici sono continui. Conte, Allegri, Sarri, Mancini, Ranieri cinque collezionisti seriali di successi, i destini intrecciati l’uno all’altro.

L’addio di Conte è una lacuna che Aurelio De Laurentiis vorrebbe colmare a breve, certo prima della sua partenza per gli States di fine settimana prossima. Maurizio Sarri, il prescelto del presidente, non è però così convinto di rimettersi in gioco, a 67 anni, in una piazza oggi abituata ad alzare il tiro. Se fino a martedì sembrava essere il candidato unico per Napoli, ieri le certezze del Comandante hanno iniziato a vacillare. Il Maestro ha infatti due proposte sul tavolo: la prima, di Aurelio, ha i contorni del romanticismo e dell’ambizione più spinta.