Il progetto ha un forte cuore veneto: oltre all’ideazione firmata da Valentina Calzavara, vede la partnership operativa di Apat–Apicoltori in Veneto, storica realtà regionale del settore apistico. Tra gli enti patrocinatori a livello nazionale: Coldiretti API

L’Italia vanta un patrimonio da record: oltre 60 varietà di miele uniflorale e una delle comunità di impollinatori più ricche d’Europa, che vede le api protagoniste. Inoltre, si contano ben 10.000 taxa vegetali (specie e sottospecie di piante) censiti. Per valorizzare questa straordinaria ricchezza e biodiversità è stato presentato nella Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica il progetto L’Alveare Parlante. Storie d’apicoltura e geografie dei mieli®.

L’iniziativa, ideata e curata dalla giornalista Valentina Calzavara, è patrocinata dall’Osservatorio Nazionale Miele e da Coldiretti API. Si tratta di un progetto ambientale e divulgativo, volto a creare cultura e sensibilità sul tema dell’apicoltura. L’obiettivo è trasformare il miele in uno strumento di narrazione del nostro Paese, raccontando le storie di apicoltori e apicoltrici che, con il loro operato, contribuiscono all’eccellenza agroalimentare italiana. Il Progetto andrà a mappare le eccellenze del miele italiano attraverso un bando nazionale collegato al concorso Tre Gocce d’Oro – Grandi Mieli d’Italia indetto dall’Osservatorio Nazionale Miele che annualmente seleziona i migliori mieli di produzione nazionale. L’obiettivo è di promuovere le aziende che dimostrano di essere virtuose sulla base di dati analitici di qualità dei mieli prodotti certificati dal concorso Tre Gocce D’Oro, ma anche di valorizzare la forza comunicativa delle storie umane e imprenditoriali. Tra le candidature pervenute verranno selezionati da una giuria di esperti, una ventina di apicoltori e apicoltrici, che diventeranno “ambasciatori” del nostro Paese, considerando anche la rappresentanza geografica che andrà a ricomprendere aree di pianura, zone montano-collinari e i contesti marittimo-costieri delle diverse regioni italiane. Il percorso, che si concluderà nel maggio 2027 con un evento celebrativo, prevede un fitto calendario di storytelling giornalistico, interviste e iniziative collegate.