MERANO. Ci vuole coraggio. Per salire a cavallo, certo. Ma soprattutto per affrontare la depressione. E, a volte, può essere proprio un cavallo ad aiutarti ad attraversare il guado. È da qui che prende forma la testimonianza di Elio Cecchinato, che ha scelto di raccontare la propria esperienza in un libro, "C'è sempre luce", con l'intento di offrire uno spunto a chi ha conosciuto il buio o lo sta ancora attraversando. Un racconto diretto, senza filtri, che mette al centro la fragilità ma anche la possibilità concreta di risalire.
Settantenne, assicuratore oggi in pensione, Cecchinato è stato titolare di un'agenzia dal 1988 e per oltre venticinque anni presidente provinciale del sindacato di categoria. Accanto al lavoro, però, c'è sempre stata un'altra grande costante: i cavalli, presenza centrale nella sua vita, tra soddisfazioni e momenti difficili. Un legame profondo, che nel tempo non si è mai spezzato.
La cavalla Fleur d'Amour e la rinascita
Oggi, quella passione si lega indissolubilmente alla sua rinascita. Fleur d'Amour è una giovane cavalla purosangue che, come lui, ha conosciuto la fatica e la fragilità. «Averla seguita sin dal suo concepimento mi ha riportato alle origini, ai ricordi dell'ippodromo», racconta. La storia della puledra si intreccia con la sua, in un racconto parallelo fatto di ostacoli e ripartenze, che Cecchinato ha sentito il bisogno di mettere nero su bianco: «Scrivere mi ha aiutato. E ho pensato che potesse essere utile anche ad altri».







