HomeSpecialiCalcioArezzo, stagione sempre al comando. Duello infinito con Ravenna e AscoliIl Cavallino ha dominato il campionato con miglior attacco e seconda difesa: oltre 700 minuti senza subire golBelvedereRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciÈ stato un percorso straordinario quello dell’, che ha ritrovato la serie B dopo 19 anni. Ottanta punti, equamente distribuiti tra andata e ritorno, con 24 vittorie, 8 pareggi e 4 sconfitte. La squadra di Bucchi ha legittimato la promozione restando in testa per un totale di 32 turni su 36 e finendo con il migliore attacco (64 gol) e la seconda miglior difesa (23 gol subiti). Il campionato inizia con quattro vittorie con Forlì, Pontedera, Vis Pesaro e Juve NG, poi l’inattesa sconfitta interna col Guidonia, seguita dalla pronta reazione a Piancastagnaio e col Carpi in casa. Intanto, emergono tra le contendenti Ravenna e Ascoli: i romagnoli restano appaiati agli amaranto fino allo scontro diretto in Romagna, quando l’ s’impone 0-3 con Tavernelli, Ravasio e Varela.

I pareggi esterni con Ternana e Perugia rallentano la corsa sfrenata del Cavallino, che in casa però dilaga con il Campobasso (5-1) e supera il Bra (2-1) prima dei gol di Pattarello e Chierico che sbancano Ascoli lasciando i bianconeri a -7. Resta attaccato invece il Ravenna, anche perché l’esclusione del Rimini toglie tre punti all’, che arriva a fine 2025 col fiato corto: sconfitta a Livorno, pareggi con Pineto in casa e Torres fuori ed ecco che il Ravenna è campione d’inverno con un punto di margine. Chiosa e compagni, però, rimettono subito le cose a posto alla prima di ritorno, vincendo a Forlì e riconquistando la vetta. Tra gennaio e febbraio, l’ ottiene otto vittorie e un pari in nove turni, non subisce gol per oltre 700 minuti e scava un solco enorme alle sue spalle: +10 sul Ravenna e +12 sull’Ascoli prima del turno di riposo. Il 1° marzo c’è -Ravenna: vantaggio degli ospiti, pari di Cianci e poi Viviani, a tempo scaduto, colpisce un palo clamoroso.