La maggioranza (Pd, Jesi in Comune e Consenso Civico) bolla come "strumentalizzazione politica e posizionamento personale" i maxi manifesti di Pierluigi Bocchini sul restyling del Viale della Vittoria. Jesi in Comune rincara la dose: "La voce del padrone. Secondo il capo dell’opposizione investire sulla sicurezza stradale significa sprecare soldi pubblici". Di fronte a "28 investimenti di pedoni e ciclisti in tre anni sul Viale", la coalizione difende un progetto per una città "più sicura e accessibile".

A stretto giro è arrivata la replica di tre noti imprenditori locali — Emiliano Baldi, Claudio Schiavoni e Andrea Pieralisi — che denunciano compatti una "profonda mancanza di ascolto" da parte della giunta Fiordelmondo e un "metodo di governo slegato dalla realtà". Baldi accusa la giunta di "eludere le domande concrete sulla viabilità alternativa e sulla perdita di parcheggi commerciali, rifugiandosi in una vuota retorica identitaria" e mostrando "un’incapacità nell’affrontare progetti complessi".

Schiavoni evidenzia il netto cambio di passo rispetto alla precedente giunta Bacci, lamentando il "totale isolamento del mondo produttivo e stigmatizzando la delegittimazione delle critiche": "L’amministrazione – rimarca Schiavoni - invece di confrontarsi attacca. Così come nessuno sembra interessarsi delle esigenze delle aziende, allo stesso modo pare che nessuno voglia davvero ascoltare i cittadini".