"Abbiamo commesso un errore, ricominciamo da capo". Parte con questo affondo diretto l’appello di Marialuisa Quaglieri, capogruppo di JesiAmo, che chiede al sindaco Lorenzo Fiordelmondo di azzerare il contestato progetto di riqualificazione di viale della Vittoria. Secondo la consigliera d’opposizione, l’iter va "fermato subito per aprire un tavolo tecnico basato su un confronto reale con la cittadinanza e gli esperti locali, superando le attuali linee fumose e le tensioni nate nelle assemblee pubbliche". L’ex assessora punta il dito contro "piste ciclabili, su cui si è filosofeggiato per mesi, che scompaiono all’improvviso. Alberi da abbattere che invece restano. Sperimentazioni ipotetiche dai contorni completamente fumosi". Alle critiche della minoranza si unisce la forte preoccupazione dei vertici di Cna Jesi. Il presidente Francesco Barchiesi e il segretario Marco Silvi esigono infatti che "la sperimentazione viaria annunciata dalla giunta avvenga solo in un momento di reale stress per la circolazione, bloccando per ora i lavori esecutivi più critici come il restringimento della carreggiata".

"Riteniamo imprescindibile - rimarcano - che questa sperimentazione abbia luogo in un periodo nel quale il Viale è soggetto ai maggiori flussi, quindi non certo prima della riapertura delle scuole. Chiediamo anche di sapere con certezza se l’amministrazione sia disposta ad attendere questo banco di prova ed il successivo confronto nel merito con le categorie prima di procedere con le fasi esecutive".