HomeAnconaCronacaRestyling Viale, le 39 domande dei cittadiniIl Comitato ha inviato i quesiti al Comune per fare chiarezza senza pregiudiziali. Intanto Gianangeli contesta i rischi legati alla viabilitàL’assemblea per il VialeRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNon chiamatelo semplicemente ‘restyling’. Il progetto sul futuro di Viale della Vittoria sta diventando un vero e proprio rompicapo urbanistico che accende gli animi degli jesini. A dare voce ai dubbi della piazza è il comitato Cittadin di Jesi, che ha depositato al protocollo del Comune un pacchetto di 39 domande mirate, raccolte tra residenti e commercianti. Un’iniziativa nata per fare chiarezza, come spiegano i promotori, che hanno "scelto di raccogliere e trasmettere tali quesiti senza aggiungere valutazioni o interpretazioni, limitandosi a svolgere un ruolo di collegamento tra cittadini e istituzioni".
L’obiettivo è "consentire all’Amministrazione di fornire chiarimenti ufficiali", precisando che non si tratta di "una presa di posizione pregiudiziale" quanto della ricerca di un "confronto fondato su dati, informazioni e chiarimenti puntuali". A rincarare la dose sul piano viario è Massimo Gianangeli, del comitato Tutela Salute Vallesina, secondo cui l’opera rischia di mandare in tilt i quartieri vicini: "Manca un’adeguata riflessione sugli effetti che un intervento di questa portata potrebbe avere sull’intero sistema urbano. Quando si modifica in modo così significativo la principale arteria viaria cittadina, le conseguenze non riguardano soltanto quella strada. Inevitabilmente si producono effetti su una larga parte del resto della città". Gianangeli avverte che, con il viale rallentato a 30 km/h, i flussi devieranno inevitabilmente: "Non ho sentito quasi nulla sulle possibili conseguenze per la bretella dell’Erbarella, già satura nelle ore di punta".








