Il progetto di riqualificazione di Viale della Vittoria continua a infuocare il dibattito. Dopo la richiesta della consigliera Marialuisa Quaglieri di fermare il restyling, e le perplessità della Cna, la replica del Comune è arrivata al vetriolo: "Sorprende che una consigliera comunale scopra solo ora che nel masterplan non siano previste piste ciclabili dedicate né si proceda ad abbattimenti di alberi. Queste cose erano state chiarite già mesi fa. Sorprende ancora di più che critichi oggi la medesima scelta che, esattamente quattro anni fa, aveva invece convintamente sostenuto quando era assessore. Quanto alle preoccupazioni della Cna, li vogliamo rassicurare: noi gli impegni li rispettiamo. La sperimentazione avverrà nelle condizioni e nei tempi di maggior utilizzo del Viale (dunque probabilmente tra settembre e ottobre, ndr)". In scia si schiera la lista Jesi in Comune, che attacca l’ex assessora definendola "senza memoria". A rincarare la dose ci pensa Confartigianato con Cristina Brunori e Marta Vescovi: "La riqualificazione non può continuare a essere affrontata con posizioni ideologiche. Parliamo della principale porta di accesso alla città. In un momento così complesso, aggiungere ulteriori incertezze vuol dire non avere consapevolezza di quello che le imprese vivono. Interventi pensati sulla carta senza tenere conto della quotidianità rischiano di produrre conseguenze pesantissime. Siamo favorevoli alla riqualificazione, ma non a qualsiasi costo. A oggi ancora mancano risposte concrete su parcheggi, carico e scarico, accessibilità. È indispensabile una sperimentazione vera, da svolgere alla riapertura delle scuole. La città non ha bisogno di contrapposizioni ideologiche, ma di garanzie concrete".
Restyling Viale, tutti per la "sperimentazione vera"
L’amministrazione comunale ribatte alla consigliera Quaglieri e alla Cna ma subito la Confartigianato rincara la dose sulle verifiche








