HomeSondrioCronacaSondrio, l’ex provveditore Fabio Molinari a processo: i reati contestati sono 91. Chiesti sette anni di penaL’ex dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale rischia grosso. È accusato di aver creato un “sistema”: incarichi e borse di studio per denaroL’ex provveditore Fabio MolinariRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSondrio – Dieci anni e sei mesi che, con la riduzione di un terzo prevista per il rito abbreviato, scendono a sette. Questa la condanna chiesta dal pubblico ministero Giulia Alberti per Fabio Molinari, l’ex dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale di Sondrio. Pesanti anche le richieste per Maria Rita Carmenini, all’epoca dei fatti contestati dirigente del Damiani 2 di Morbegno, e Maria Pia Mollura, ora in pensione e allora alla guida dell’Istituto comprensivo Paesi Orobici di Sondrio.
Sono addirittura 91 i reati contestati all’ex provveditore, tra cui peculato, concussione (reato più grave), induzione indebita a dare o promettere utilità e turbata libertà degli incanti. Tutti reati uniti dal vincolo della “continuazione”, mentre tra le attenuanti generiche riconosciutegli vi sono il fatto di essere incensurato e la sua situazione di fragilità psicologica “anche se, come ha sottolineato il perito, non vi era un’infermità che ha inciso sulla capacità di intendere e di volere”.














