Che cosa distingue davvero i sapiens dagli altri esseri viventi?
Non l’intelligenza, non la capacità di comunicare, né quella di costruire strumenti.
La vera differenza è un’altra: la velocità con cui gli esseri umani trasformano il mondo e accumulano risorse. È da questa riflessione che prende avvio il talk del divulgatore scientifico, ricercatore del Cnr e geologo Mario Tozzi al Fuori Festival dell’Economia di Trento, un intervento che attraversa antropologia, ecologia e critica sociale per interrogarsi sul rapporto tra l’uomo moderno e la natura.
Tozzi parte da un’osservazione semplice: nessun altro vivente ha creato squilibri sul pianeta come i sapiens.
E soprattutto nessun altro accumula.











