«Per me, allo stato attuale, e da quello che so, dai documenti che abbiamo, dalle dichiarazioni che fanno quando dicono delle proprie abilità, nessuno di loro aveva un brevetto 'full cave', che significa 'penetrazione in grotta'». Lo dice l'avvocata Orietta Stella, legale del tour operator verbanese Albatros Top Boat, che ha venduto il pacchetto per la crociera scientifica subacquea nella quale hanno perso la vita cinque italiani.

«Per andare dove sono stati ritrovati – ha spiegato da Malè l'avvocata – era necessario un brevetto 'full cave' di qualsiasi didattica».

Secondo la legale, dunque, è possibile che i cinque si siano persi. «Io temo di sì. Ma è un'opinione mia, le dico: è un'opinione mia. Si sono probabilmente persi», ha affermato Stella, legale del tour operator verbanese.

«Non so – dice al telefono da Malè – se avevano le torce, che questa è un'altra cosa che diventa fondamentale. Perché al buio...il buio è buio, è nero. Non c'è una via di mezzo, quindi non ne ho idea. Immagino che la polizia maldiviana adesso faccia le sue indagini. Dopodiché, se effettivamente la procura di Roma decide di andare avanti, farà una rogatoria per avere gli atti della polizia maldiviana e poi si andrà avanti».