Bologna, 20 maggio 2026 - Tutti e 150 i bimbi rimasti nel limbo, durante il click day per i centri estivi comunali il 5 maggio scorso, hanno trovato posto secondo la loro prima scelta. A fronte di 8.512 domande (tutte accolte) di cui 762 relativi a bimbi con disabilità.
Tutti sono stati presi in carico
“Gli uffici comunali hanno lavorato prendendo in carico ogni singola richiesta, con l’obiettivo di accogliere con esito positivo tutte le domande, senza alterare l’ordine cronologico di arrivo nel rispetto dei criteri dell’avviso per l’iscrizione – spiega il Comune -. Grazie alla grande disponibilità dimostrata dai gestori dei centri estivi interessati si è proceduto con un ampliamento delle capienze dei posti disponibili per far fronte alle situazioni coinvolte dal problema informatico”. Tutto è bene quel che finisce bene. Certo è che i 150 erano rimasti ai nastri di partenza perché, nel giorno del click day per confermare l’iscrizione ai centri estivi comunali, il cervellone non aveva riconosciuto il codice di sicurezza da lui stesso generato. "Il codice richiedente inserito – si leggeva nel messaggio arrivato ai 150 all’atto del clic di conferma – non è corretto in quanto presenta caratteri non validi. Sono ammessi solo numeri e lettere (minuscole o maiuscole)”.











