10 mesi per il complice Atia accusato di omissione di soccorso. Le parole toccanti della vittima

Vent’anni di carcere per l’autore materiale dell’accoltellamento avvenuto nell’ottobre 2025 a Milano ai danni di Davide Simone Cavallo, dieci mesi per il complice accusato di omissione di soccorso. È la sentenza pronunciata oggi, mercoledì 20 maggio, dal gup del tribunale di milanese nei confronti di Alessandro Chiani e Mohamed Atia al termine del processo con rito abbreviato per l’aggressione al 22enne studente della Bocconi, rimasto invalido dopo essere stato colpito con diverse coltellate in zona Corso Como, al culmine di una rapina per una sigaretta e 50 euro.

La richiesta del pm e il processo

In mattinata il pm Andrea Zanoncelli aveva chiesto 12 anni per Chiani e 10 mesi per Atia, con il riconoscimento delle attenuanti generiche. Secondo l’accusa, la condotta dei due imputati doveva essere qualificata come tentato omicidio, nonostante i lievi miglioramenti nelle condizioni del giovane, che continua ad affrontare le conseguenze della lesione midollare permanente riportata nell’aggressione.

Il processo si è svolto davanti al gup Alberto Carboni. In aula era presente anche Davide Cavallo insieme al padre e ai suoi legali, che hanno chiesto un risarcimento in solido da un milione e mezzo di euro, con una provvisionale di 500 mila euro.