Vent’anni e dieci mesi di reclusione per tentato omicidio ad Alessandro Chiani; per il coimputato Ahmed Atia, assolto dall’accusa di rapina, dieci mesi e venti giorni per omissione di soccorso, con conseguente scarcerazione.
È la decisione del giudice del Tribunale di Milano, Alberto Carboni, al termine del processo con rito abbreviato per l’aggressione della notte del 12 ottobre 2025, in cui il 22enne Davide Simone Cavallo rimase ferito in modo gravissimo, riportando una paralisi.
In apertura di giudizio il pubblico ministero, Andrea Zanoncelli, aveva sollecitato pene rispettivamente di 12 e 10 anni per i due imputati, entrambe per tentato omicidio.
Oltre alla pena detentiva, a carico di Chiani il magistrato ha disposto un risarcimento di 500 mila euro alla vittima e di 50 mila euro a ciascuno dei genitori. L’eventuale somma dovuta da Atia sarà definita in altra sede.
Parallelamente, davanti al Tribunale per i minorenni, si celebrerà il procedimento nei confronti di tre ragazzi, anch’essi coinvolti nell’aggressione.










