«Il Pnrr, come risulta dagli studi effettuati, ha avuto un effetto molto importante anche sul prodotto interno lordo della Sicilia». Lo ha detto il ministro per gli Affari Europei, Pnrr e Politiche di Coesione, Tommaso Foti, incontrando a Messina i giornalisti nell’area ex Magazzini Generali - ex Casa del Portuale con il candidato del centrodestra Marcello Scurria. «E' una regione - ha detto il ministro - come tutte le altre regioni del sud, che superano negli ultimi tre anni il prodotto interno lordo della media delle regioni del nord e del centro, quindi significa che l’impatto c'è stato e che funziona anche in relazione a come sono stati utilizzati i fondi e alla quantità di fondi utilizzati. Per il sud avevamo previsto una territorializzazione pari al 40% dei finanziamenti complessivi del Pnrr questa percentuale è stata perfettamente mantenuta». Per Foti, «è chiaro che vi sono città che sono più avanti con i Pnrr e città che lo sono meno, oltretutto diventa difficile fare un monitoraggio in questo momento perchè la rendicontazione delle spese non viene fatta tutta allo stesso modo, quindi ci sono realtà che sono molto indietro ma all’ultimo giorno dicono che rendicontano la prossima settimana e la settimana successiva tornano in media. Bisogna aspettare il 31 agosto per vedere i risultati. Il mio invito è comunque di accelerare».«I soldi del Pnrr non piovono dal cielo: sono 122 miliardi - se li prenderemo tutti - che sono a debito, e 72 miliardi a fondo perduto, ma in realtà è una partita di giro perchè noi siamo contribuenti netti in Europa, quindi non è che finito il Pnrr c'è un altro Pnrr». Lo ha detto il ministro per gli Affari europei, Pnrr e Politiche di Coesione, Tommaso Foti, a Messina rispondendo a una domanda su una eventuale riprogrammazione dei fondi del Pnrr con nuove scadenze. «Indubbiamente pensiamo - ha aggiunto - che, avendo un certo numero di interventi, che sono decisamente superiori a quelli che abbiamo targetizzato a livello europeo, un certo margine di recupero ci possa essere, ma non siamo in grado oggi di dire esattamente come chiuderanno le singole amministrazioni o come chiuderanno i singoli progetti. Il mio auspicio è che se ognuno fa una parte significativa e quindi il 95% del suo dovere, per il 5% ci attrezziamo». Ha proseguito Foti: «Penso che le amministrazioni, soprattutto quelle comunali, non debbano pensare al giorno dopo ma iniziare a pensare al decennio dopo, perchè se noi iniziamo a programmare e a guardare in avanti probabilmente fermiamo alcune emorragie. Il fenomeno dello spopolamento delle aree interne non riguarda soltanto le aree montane del nord, riguarda pesantemente il sud e la Sicilia, quindi occorrono delle valutazioni e delle prospettive nel medio periodo per invertire la rotta perchè il diritto di restare deve essere coniugato anche con la possibilità che la gente poi abbia concreta possibilità di restare». «Nella Pubblica Amministrazione continua a esserci una buona presenza di personale amministrativo, ma il personale tecnico inizia a scarseggiare. Con i fondi della coesione abbiamo bandito due concorsi destinati alle amministrazioni del Sud: uno per 1.000 unità di personale amministrativo, un altro per 1.000 unità di personale tecnico, tutte a tempo indeterminato. Per il bando del personale amministrativo abbiamo avuto idonei sufficienti per coprire tutti i posti. Per il personale tecnico abbiamo avuto solo 356 idonei, per cui ora stiamo chiedendo ai Comuni se vogliono comunque il personale amministrativo o se vogliono che bandiamo un altro concorso per il personale tecnico». Lo ha spiegato il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione, Tommaso Foti, nel corso di una conferenza stampa con il candidato sindaco per Fratelli d’Italia di Barcellona Pozzo di Gotto, Nicola Barbera. «L'ho detto ai sindacati in sede di rinnovo contrattuale - ha aggiunto Foti - che se si continua a voler pareggiare tutti i livelli e tutte le indennità, si ottiene che un ingegnere capo piuttosto che assumersi le responsabilità di quel ruolo e guadagnare 1.700 euro, preferisce lavorare come consulente e guadagnare quattro volte tanto».
Il ministro Foti a Messina: al Sud nei concorsi pubblici per tecnici solo 356 su mille sono idonei
«Il Pnrr, come risulta dagli studi effettuati, ha avuto un effetto molto importante anche sul prodotto interno lordo della Sicilia». Lo ha detto il ministro per...











