In Sicilia, dei 46.599 progetti finanziati con gli oltre 12 miliardi di fondi del Pnrr, solo il 16,7% è stato completato, 9,5 punti percentuali in meno della media regionale. Nell’Isola i fondi sono serviti per spingere soprattutto i settori della transizione ecologica e dell’istruzione. Delle sette missioni finanziate, la salute è penultima con 1,2 miliardi. Caltanissetta è la provincia con la percentuale più alta di progetti conclusi.È quanto emerge dal monitoraggio dei servizi studi di Camera e Senato del Piano nazionale di ripresa e resilienza sullo stato di attuazione al primo luglio 2026 per il conseguimento della decima rata, che comprende 7 missioni – per un totale di 224 misure – e una dotazione finanziaria complessiva di 194,4 miliardi di euro.Dove sono andate le risorse

Nell’Isola la dote di oltre 12 miliardi è servita per finanziare 46.599 progetti della Regione. Di questi, soltanto il 16,7% è stato attuato (la media regionale è di 26,2%), mentre il restante 83,3% è in corso. Le misure maggiormente finanziate riguardano la transizione ecologica, con 3.191.792.561,40 euro pari al 25,8% del totale, e istruzione e ricerca, con 2.332.042.006,45 euro pari al 18,9%.Seguono le infrastrutture (1.961.595.954,87 euro, 15,9%), la digitalizzazione (1.960.326.808,96 euro, 15,9%), inclusione e coesione (1.426.797.150,72 euro, 11,5%), la salute (1.287.172.982,54 euro, 10,4%) e il capitolo RepowerEu (200.504.623,92 euro, 1,6%). I principali soggetti attuatori che hanno ricevuto maggiori finanziamenti sono le società per azioni, con appena 272 progetti, i Comuni (5.775) e la Regione (7.803).La classifica delle province