La telefonata della Farnesina a Carlo Sommacal dopo il recupero della figlia nella grotta dell’atollo di Vaavu. «Per Monica ho indicato anche un tatuaggio». E sulla muta «estiva»: «Non mi stupisce, il mare lì era caldo»
DAL NOSTRO INVIATOGENOVA - «Stamattina mi ha chiamato la Farnesina: hanno recuperato anche il corpo della mia Giorgia». Carlo Sommacal adesso lo sa. Dopo sua moglie Monica Montefalcone, riportata in superficie ieri, anche la ventitreenne è stata recuperata dai sommozzatori nella grotta sommersa dell’atollo di Vaavu, alle Maldive. «Adesso le hanno ritrovate entrambe. Ma io continuo a parlarne al presente, perché ancora non riesco a realizzare che non ci siano più».
Il riconoscimentoOggi per il riconoscimento gli hanno chiesto dettagli, segni, immagini. «Ho mandato le foto di Giorgia, ho fornito alcuni suoi particolari fisici. Per Monica ho indicato anche un tatuaggio particolare». Elementi che potrebbero forse evitare alla famiglia il riconoscimento diretto dei corpi. «Lo spero. Ho paura di non avere la forza. Temo che mi possa venire un infarto davanti a loro e che Matteo possa restare solo al mondo».
La mutaNelle ultime ore sarebbe filtrato anche un dettaglio sull’attrezzatura: Monica indossava una muta «estiva». «A me non è parso strano. Alle Maldive in questo periodo il mare è caldo». Poi Sommacal quasi si interrompe: «Non voglio più sentire congetture su di loro». Da giorni va avanti pensando al figlio Matteo, che compie gli anni domani. «Avrò due tombe su cui piangere e portare dei fiori. Le voglio ricordare con quel sorriso radioso che mi riscalda il cuore». Poi l’unico sollievo possibile: «Sapere che sono state ritrovate non mi fa stare bene. Quello no. Ma meno peggio sì».











