Roma, 19 maggio 2026 – "Sono distrutto, sono giorni che non dormo e che ho gli incubi. Ma voglio ricordarle sorridenti”. Sono le parole strazianti di Carlo Sommacal, un uomo che in pochi istanti ha perso tutto: la moglie Monica Montefalcone e la figlia Giorgia, morte giovedì scorso durante un’immersione alle Maldive.

Oggi, una vasta operazione internazionale ha consentito di riportare in superficie le salme della 51enne, docente in Ecologia all'ateneo di Genova, e di Federico Gualtieri, il 31enne di Omegna che era nel team di ricerca della prof. Montefalcome. “Ho saputodalla tv che hanno ritrovato Monica e Chicco (Federico Gualtieri, ndr). Io adesso non ho le forze per dire nulla, sono giorni che non dormo, che ho gli incubi. Devo solo cercare di resistere, perché c'è mio figlio Matteo che ha vent'anni. Che succederebbe?”. Sommacal ha detto che non si recherà a Malé dove, presumibilmente, porteranno le salme. “Le aspetterò qui”, in Italia.

Domani le ricerche proseguiranno per cercare di recuperare le ultime due vittime – la studentessa Giorgia Sommacal e la ricercatrice torinese Muriel Oddenino – rimaste nella grotta a 60 metri di profondità nell'atollo di Vaavu, a sud della capitale Malè. Anche gli ultimi due corpi si trovano nella stessa posizione. Il cadavere del capobarca Gianluca Benedetti era stato recuperato subito dopo la tragedia.