Il primo pensiero del marito di Monica Montefalcone e padre di Giorgia Sommacal resta fermo su un punto mentre prova a dare un senso a quanto accaduto alla moglie e alla figlia ieri alle Maldive.

L'unica certezza che ho è che mia moglie è fra le migliori subacquee sulla faccia della terra. E che è sempre stata una coscienziosa. Mai avrebbe messo a repentaglio la vita di nostra figlia o di altri ragazzi. Se l'allerta gialla davvero c'era, loro si saranno immersi prima e dev'essere successo qualcosa là sotto. Magari uno è andato in difficoltà, magari le bombole di ossigeno, io non ne ho idea. Ma sono pronto a giurare qualunque cosa sui comportamenti di Monica".

A parlare, in un’intervista a Repubblica, è Carlo Sommacal, che cerca di ricomporre le ultime ore della moglie, 51 anni, docente dell’Università di Genova, e della figlia Giorgia, 23 anni, morta insieme a lei durante un’immersione nell’atollo di Vaavu. Con loro altre tre vittime italiane in un incidente che le autorità locali definiscono il più grave mai avvenuto nelle acque delle Maldive.

Sommacal ripete più volte lo stesso concetto:

Monica era una persona attentissima, preparata, prudente. Non avrebbe mai fatto qualcosa di pericoloso a cuor leggero”.