Le parole di Carlo Sommacal al Tg4 sulla moglie, morta con altri quattro italiani durante un'immersione alle Maldive
«Mai avrebbe messo a repentaglio la vita di nostra figlia o di altri ragazzi». Lo dice con certezza Carlo Sommacal, marito di Monica Montefalcone e padre di Giorgia Sommacal, due dei cinque italiani che hanno perso la vita durante un’immersione subacquea nelle Maldive. Un luogo che racconta lui, un informatore medico scientifico ora in pensione, era per sua moglie «una seconda casa». Sommacal a Diario del Giorno condotto su Retequattro da Sabrina Scampini è pronto a giurare sul senso di responsabilità di sua moglie e sulle sue capacità.
Per questo la morte della docente secondo lui non può che essere avvenuta per qualcosa che deve averla colta di sorpresa: «L’unica certezza che ho è che mia moglie è fra le migliori subacquee sulla faccia della terra. E che è sempre stata una coscienziosa. Se l’allerta gialla davvero c’era – prosegue Carlo Sommacal -, loro si saranno immersi prima e dev’essere successo qualcosa là sotto. Magari uno è andato in difficoltà, magari le bombole di ossigeno, io ne non ho idea. Ma sono pronto a giurare qualunque cosa sui comportamenti di Monica».










