HomeEconomiaLa burocrazia brucia tre milioni di giornate di lavoroPer le autocertificazioni un conto da 674 milioni l’anno, le sfide per la digitalizzazione e semplificazioneIl peso della burocraziaRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciPadova, 19 Maggio 2026 – Ammonta a 673,9 milioni di euro il costo delle 3,4 milioni di giornate-uomo all’anno dedicate ad attività amministrative a basso valore aggiunto che potrebbe essere significativamente ridotto grazie alla digitalizzazione, ricorrendo a strumenti che già esistono. Il costo della burocrazia è particolarmente salato per le aziende alle prese con gli adempimenti connessi alle 10 autocertificazioni più diffuse con cui si misurano quotidianamente, per un totale di 27,5 milioni di pratiche. È quanto emerge da un report realizzato da Fondazione Promo Pa e diffuso nel corso del convegno nazionale “Trasparenza, innovazione e sviluppo: trent’anni di storia del Registro delle Imprese”, l’appuntamento, promosso da Camera di Commercio di Padova, Unioncamere e InfoCamere. “Il Registro delle imprese che celebriamo oggi - ha spiegato Andrea Prete, Presidente Unioncamere - ha diversi primati: è il primo in Europa per numero di imprese ed è tra i sistemi più avanzati nell’utilizzo di tecnologie digitali innovative, come l’intelligenza artificiale o i sistemi di identificazione digitali. Questa piattaforma, inoltre, si colloca tra i sistemi più moderni in termini di servizi online: solo la metà dei Paesi europei offre infatti oltre cinque servizi digitali e l’Italia è tra questi. Tra i servizi disponibili rientrano tra l’altro il deposito elettronico delle dichiarazioni annuali e l’utilizzo di servizi digitali da parte di soggetti terzi, funzionalità ancora poco diffuse nel resto d’Europa. Grazie a questo utilizzo intenso e innovativo del digitale, il Registro delle imprese italiane ha assicurato nel tempo notevoli benefici nell’attività di impresa: meno costi amministrativi, trasparenza, garanzia di legalità”. L’indagine realizzata da Promo PA ha stimato un tempo medio di 63 minuti per la compilazione di ogni autocertificazione e ha interpellato attraverso una survey qualitativa anche le imprese sulle criticità riscontrate, evidenziando, tra i principali problemi segnalati, l'obbligo di ripresentare la stessa dichiarazione ad ogni nuova procedura con la PA, (8,3 su scala 1/10), la complessità e la ripetitività degli adempimenti (7,4), il dialogo difficile con la PA (7,4), la richiesta di modulistica diversa da parte di amministrazioni diverse per la stessa autocertificazione 7,2 su scala 1/10). Dalla ricerca emergono alcune indicazioni di possibile risposta utili per risolvere queste criticità.
La burocrazia brucia tre milioni di giornate di lavoro
Per le autocertificazioni un conto da 674 milioni l’anno, le sfide per la digitalizzazione e semplificazione












