I costi della burocrazia nel nostro Paese continuano a costituire un danno per il sistema economico, soprattutto per le micro imprese e per le famiglie, che è sfociato in una insostenibilità perniciosadi Bruno Villoissabato 16 maggio 20262' di letturaI costi della burocrazia nel nostro Paese continuano a costituire un danno per il sistema economico, soprattutto per le micro imprese e per le famiglie, che è sfociato in una insostenibilità perniciosa. Primari enti di ricerca ritengono che la sua incidenza sia superiore al 12% del Pil. E da un tempo ormai infinito i costi della burocrazia sono ritenuti dalla politica di ogni colore insostenibili e quindi da azzerare. Peccato che nessuno, oltre agli annunci, abbia dato corso a progetti legislativi mirati a ridurne l’impatto. Il modello burocratico italiano ha tra le sue pecche, almeno un doppione obbligatorio per ogni tipo di pratica, così come sono significativamente elevati i costi per rendere ufficiale ogni atto. Per le imprese la burocrazia è come una tassa occulta che varia da poche decine di migliaia di euro a molte centinaia di migliaia l’anno per ogni azienda. Purtroppo ogni legislatura invece di tagliare le norme in vigore ne aggiunge di nuove, complicando ulteriormente la vita delle imprese sopratutto piccole e piccolissime.