CADONEGHE (PADOVA) - Avvistati due esemplari di scimmia lungo l'argine del fiume Brenta a Cadoneghe: mistero sulla loro provenienza. Un insolito incontro sta suscitando e accendendo la curiosità, ma anche la preoccupazione, dei residenti di Cadoneghe. Ieri pomeriggio (19 maggio), all'indirizzo mail del sindaco Marco Schiesaro, è arrivata la segnalazione alquanto insolita e allo stesso tempo dettagliata che ha fatto scattare l'allerta da parte del primo cittadino.
La segnalazione «Il testimone che mi ha contatto, e che ha inoltrato la medesima segnalazione anche ai carabinieri e all'Ulss 6 - dice il sindaco Schiesaro -, era molto preciso e indicava che due scimmie di media grandezza erano sedute, libere, in mezzo alla vegetazione sull'argine nel tratto di via Matteotti, all'altezza di un campo nomadi che stiamo attenzionando da diverso tempo. Il cittadino le ha avvistate mentre stava camminando sulla sommità e poi ha riferito che, poco dopo averle notate, le due scimmie si sono messe a correre avanti e indietro proprio dal campo nomadi vicino». Il dettaglio che ha colpito maggiormente chi ha fatto la segnalazione riguarda l'aspetto dei due animali: entrambi gli esemplari, infatti, indosserebbero un collarino rosso ben visibile. Questo elemento fa ipotizzare che gli animali non siano selvatici, ma che si tratti di esemplari cresciuti in cattività, probabilmente utilizzati in qualche circo e sfuggiti al controllo dei legittimi proprietari o liberati illegalmente. «Comprendo che la presenza di due scimmie possa suscitare ilarità per il loro atteggiamento buffo e giocoso - ha aggiunto il primo cittadino -, tuttavia è bene ricordare che questi animali sono anche molto pericolosi, in particolare per l'uomo. Si tratta, infatti, di animali evidentemente estranei all'ambiente in cui si trovano e verosimilmente provenienti da una situazione di cattività. La permanenza in libertà, in un contesto non idoneo, può rappresentare un rischio sia per la loro sicurezza sia per quella delle persone».L'appello «Per questa ragione - conclude il sindaco Schiesaro - invito tutti i cittadini, in caso di nuovi avvistamenti, a segnalarne tempestivamente la presenza alle autorità competenti, evitando qualsiasi tentativo di avvicinamento o recupero autonomo. L'obiettivo è consentire un intervento rapido per mettere in sicurezza gli animali e garantire loro l'assistenza necessaria, evitando che continuino a spostarsi nelle campagne circostanti. L'obiettivo è di riuscire a localizzare i due primati per procedere a un recupero in piena sicurezza, risalendo al contempo ai proprietari».









