Ancora un grave episodio di bracconaggio ai danni dell’avifauna selvatica. A Lana, nei pressi di Merano, in Alto Adige, tre uomini sono stati individuati e denunciati dopo aver saccheggiato decine di nidi, sottraendo oltre cento pulli di tordo che, secondo gli investigatori, erano destinati al mercato illegale dei richiami vivi per la caccia.
“I soggetti identificati, responsabili di aver posto in essere condotte di maltrattamento di animali e avere arrecato un grave danno all'ecosistema locale, sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per reati contro l'ambiente, la flora e la fauna”, afferma la Provincia autonoma di Bolzano. “Le indagini sono tuttora in corso al fine di accertare eventuali ulteriori responsabilità e ricostruire compiutamente i fatti”. Secondo quanto reso noto, i tre uomini erano “noti alle forze dell'ordine per analoghi precedenti”.
L’operazione è scattata dopo una segnalazione del Corpo forestale provinciale, che aveva individuato movimenti sospetti di persone già note alle forze dell’ordine per precedenti episodi di uccellagione. Gli agenti del Commissariato della Polizia di Stato di Merano, insieme ai forestali, hanno organizzato un servizio di appostamento e controllo, fermando successivamente i sospettati.






