CADONEGHE (PADOVA) - Avvistamento di due esemplari di scimmie a Cadoneghe: mercoledì è uscita per un sopralluogo la polizia provinciale e giovedì è stato informato il Nucleo carabinieri Cites di Venezia che ha competenza territoriale per la protezione delle specie minacciate di estinzione, in quanto i primati sono specie protette. Questi gli aggiornamenti in merito alla segnalazione di martedì di due esemplari di scimmia lungo l'argine del fiume Brenta. La notizia è arrivata all'indirizzo mail del sindaco di Cadoneghe Marco Schiesaro, ai carabinieri e all'Ulss 6.

«L'avvistamento è avvenuto da parte di un cittadino che stava passeggiando sull'argine del Brenta nel tratto di via Matteotti, all'altezza di un campo nomadi». Il dettaglio che ha colpito maggiormente chi ha fatto la segnalazione riguarda l'aspetto dei due primati: entrambi indosserebbero un collarino rosso. Questo elemento ha fatto ipotizzare che gli animali non siano selvatici, ma che si tratti di esemplari cresciuti in cattività, e sfuggiti al controllo dei legittimi proprietari o liberati illegalmente.

«Al momento non ci sono state nuove segnalazioni - aggiunge il sindaco -. Può essere che, visto il clamore, le tengano nascoste. Gli organi competenti sono stati tutti avvisati e sono pronti ad intervenire nel caso di nuovi avvistamenti per procedere ad un recupero in piena sicurezza, risalendo al contempo ai proprietari».