È stato smascherato un sistema di truffa online e commercio illegale di animali esotici protetti, con un cittadino di origine camerunense residente in provincia di Pavia deferito all’Autorità Giudiziaria. L’operazione, condotta dalla Guardia di Finanza di Bologna, è stata resa nota per informare la collettività e prevenire ulteriori reati a danno dei consumatori.
Operazione della Guardia di Finanza
Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Guardia di Finanza, i militari del Comando Provinciale di Bologna hanno portato alla luce un articolato sistema fraudolento che sfruttava il web per la vendita illegale di animali esotici protetti e la realizzazione di truffe online. L’indagine ha avuto origine da un attento monitoraggio della rete e delle principali piattaforme di e-commerce, che ha permesso di individuare il portale “allevatorediscimmie.com” come fulcro delle attività illecite.Il meccanismo fraudolento: come agiva il sito
Il sito incriminato pubblicizzava, senza alcuna autorizzazione amministrativa o certificazione sanitaria, numerose specie animali protette dalla Convenzione CITES. Tra queste figuravano cuccioli di scimmie, pappagalli, volpi, procioni e rettili. Gli annunci, corredati da dossier fotografici e descrittivi, si sono rivelati completamente fittizi: gli approfondimenti investigativi hanno infatti dimostrato l’inesistenza sia degli animali offerti sia dei luoghi in cui sarebbero stati detenuti.Il modus operandi prevedeva che gli ignari acquirenti, attratti dalle offerte, venissero indotti a versare acconti in denaro per l’acquisto degli animali. Una volta ricevuto il pagamento, il venditore interrompeva ogni contatto, rendendosi irreperibile e lasciando le vittime senza alcun bene acquistato.Le indagini economico-finanziarie e l’identificazione del responsabile









